Per l’edizione 2019 di Ortigia Sound System Festival Leonardo Caffo cura l’innovativa area talk OST e partecipa alla scrittura del manifesto dedicato al sentimento nuevo.

Manifesto del festival

2019, un anno decisivo in cui era ambientato il film Blade Runner. Il futuro di quell’opera è adesso il nostro presente. Un presente sempre più costituito da qualcosa (o qualcuno?) che umano non è più, animato da un “sentimiento nuevo”, che tuttavia non possiamo lasciare nelle mani di macchine, automi e robot ma che deve essere guidato dalla scoperta di una nuova spiritualità e dalla ripartenza di un postumano che faccia del corpo, della presenza a sé e della comunità un nuovo modo per abitare i pianeti, le comunità, le isole.  Per questo motivo vogliamo omaggiare il concetto di sentimento e uomo nuovo, dedicando il concept di questa edizione all’amore come un concetto universale.

Una festa che celebra dunque la nascita di un uomo nuovo, è inevitabile, ma che riparta dal senso di profonda comunione che lega tutti gli esseri viventi oltre l’età dell’inconsistenza che ci è stata imposta, umani e non, nella sfera della vita e della biodiversità di cui la Sicilia è espressione suprema.

È così che contro la deriva tecnologista e alienante dei futuri attesi, OSS19 ne propone alcuni auspicati: l’unione e la contaminazione tra diversità e le nuove forme di relazioni non convenzionali ma che in fondo caratterizzano la Sicilia da sempre. È l’idea del postumano contro quella del transumano, del sentimento Nuevo dei giudei che anche quest’anno popolano OSS per liberarsi da ogni oppressione, di un’umanità dunque che riparte dalla bellezza dell’esistenza semplice contro l’alienazione delle tecnologie che si sostituiscono alla profondità del contatto tra le esistenze di questo mondo. Il futuro diventa così una danza, rappresentazione del movimento eterno nel mare di questa isola. Un sentimento antichissimo ma nuovo, perché contemporaneo, che renda il 2019 non l’anno dell’umano-macchina di Blade Runner, ma dell’umanità che gira tutta intorno alla stanza della vita animale e autentica e non alienante e priva di intermediazioni di cui OSS è espressione.

 

Dal comunicato generale del festival scaricabile qui:

La bellissima area dell’Antico Mercato diventerà quest’anno l’headquarter info point del festival e ospiterà l’area talk di OST – Ortigia Sound Talk (promossa da Acque San Bernardo) a cura di Leonardo Caffo (Waiting Posthuman Studio), dove nelle serate di giovedì, venerdì e sabato dalle 19 alle 20:30 si incontreranno alcuni degli artisti coinvolti e dei protagonisti del dibattito culturale su temi centrali del nostro tempo: il gender, l’Africa, l’architettura che viene, il ruolo del Mediterraneo e della Sicilia. Attraverso una moderazione/intervista da parte di Leonardo filosofo, si cercheranno ponti e connessioni tra il mondo dell’arte e della musica e quello della cultura e del design contemporaneo per capire, insieme, le strategie e le urgenze della vita che verrà.

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