PERFORMARE MONDI POSSIBILI

IL CASO DEL VEGANESIMO COME ARTE CONTINUA

intervengono:

Leonardo Caffo, filosofo

Tiziana Pers, artista visiva

Lori Adragna, curatrice Border Crossing

modera: Andrea Kantos, curatore KaOZ

A Palermo il 20 ottobre alle ore 17.30 presso KaOZ, in via Francesco Riso 55 (Piazza Magione) nell’ambito di Border Crossing, evento collaterale della Biennale Manifesta12, si terrà l’incontro dal titolo Performare mondi possibili. Il caso del veganesimo come arte continua, con il filosofo Leoardo Caffo, l’artista Tiziana Pers ed i curatori di Border Crossing Lori Adragna ed Andrea Kantos, in collaborazione con RAVE East Village Artist Residency.

A partire dall’ultimo libro del filosofo Leonardo Caffo, Vegan. un manifesto filosofico, edito da Einaudi, l’autore attraverserà alcuni passaggi centrali della propria teoria in dialogo con l’artista Tiziana Pers.

Tratto dal libro: ‘Vegan è l’idea di eliminazione di ogni violenza non necessaria di forme di vita animali tradizionalmente utilizzate per gli scopi più disparati, tra cui la ricerca scientifica, l’alimentazione e l’abbigliamento. E’ la conseguenza filosofica di un più ampio ripensamento dei rapporti di forza e della gerarchia tra i viventi, di cui la pratica alimentare non è che la punta più visibile. Il veganesimo è un atto simbolico e di anticipazione: non rende migliori, ma visionari’.

In questa prospettiva, che pone l’accento più sull’atto simbolico e di rottura che sul preciso risultato finale, si apre un discorso connesso alle sperimentazioni relative alle arti visive contemporanee. Il gesto si fa varco verso un possibile differente dal mondo attuale, ed è un gesto che, escludendo lo sfruttamento degli altri animali, li riporta al centro del discorso: il referente assente, l’animale, è in verità il protagonista della pratica, ed il motore primo di questa forma di resistenza politica.

L’incontro è realizzato in collaborazione con la mostra Memoria Collettiva / Casa Spazio ospita Casa Sponge, curata da Lorenzo Calamia e Serena Ribaudo. 

All’interno della mostra collettiva, che ha luogo a Casa Spazio in via Giovanni Meli 39 a Palermo, si articola anche il lavoro di Tiziana Pers Art History / Lorelei, opera che appartiene ad una serie di performance nelle quali l’artista scambia un suo dipinto con un animale destinato ad essere ucciso, andando così non solo ad interagire concretamente con il dato reale, ma ad aprire ulteriori quesiti relativi al valore intrinseco di una vita, di un’opera d’arte, e della possibilità dell’arte di salvare fisicamente qualcuno.

Alle prime ore della mattina del 19 ottobre l’artista Tiziana Pers realizzerà un’altra azione della serie Art History, nel quartiere della Vucciria, storico e centrale mercato della carne e del pesce della città di Palermo. La performance, che si protrarrà per tutta la giornata, è inserita nell’ambito della serie di brevi residenze di Memoria Collettiva, e sarà realizzata in collaborazione con la aA29 Project Room Milano/Caserta.

Se Manifesta 12, che avrà luogo a Palermo sino al 4 novembre 2018, indica come titolo: Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza, e si incentra in modo particolare sullo studio dei fattori ambientali, il manifesto filosofico di Caffo attraversa senza mezzi termini le emergenze epocali che stiamo vivendo, dal riscaldamento globale alla distribuzione delle risorse, delineando come l’unica possibilità di salvezza (per l’uomo, gli animali ed il pianeta intero) possa essere un approccio orizzontale con il resto dei viventi.

Il veganesimo descritto da Caffo è un ‘cantiere aperto’, dove differenti discipline si intrecciano, costituendo un pensiero radicalmente rivoluzionario: ‘I vegani sono contemporanei perché non si adattano al loro tempo, ma chiedono al loro tempo di raggiungerli, di diventare futuro, di ampliare le pretese dell’attualità verso quelle dell’utopia’.

info:

adragnalori@gmail.com 

tel 3342880999 

Advertisements