frontièra s. f. [dal provenz. ant. frontiera, fr. ant. frontiere, der. del lat. frons frontis «fronte»]. – 1. a. Linea di confine (o anche, spesso, zona di confine, concepita come una stretta striscia di territorio che sta a ridosso del confine), soprattutto in quanto ufficialmente delimitata e riconosciuta, e dotata, in più casi, di opportuni sistemi difensivi.

Questa è la definizione di frontiera data dal vocabolario Treccani.it. E di frontiere parleremo a #BookPride18 il 24 marzo, in due incontri.

📍Alle 12 ci sarà la terza tappa del progetto “#LaFrontiera” (in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro) ideato da Alessandro Leogrande e da Elena Stancanelli, per provare a dar forma a un nuovo lessico e a un nuovo immaginario sulle migrazioni. Allo Spazio A incontreremo tre studiosi che si muovono all’intersezione tra architettura, urbanistica e arte: Azzurra Muzzonigro (Waiting Posthuman Studio), Nausicaa Pezzoni (Area programmazione territoriale della Città metropolitana di Milano), Lorenzo Romito (Stalker/Osservatorio Nomade).

📍Alle 18, in Sala Bovary, parleremo di migrazioni e di come queste migrazioni vengono narrate con Marco Adorni, Fabrizio Capoccetti, Aldo Giannulli e Marco Aime.

Il programma completo lo trovate qui: bit.ly/BP18Programma

(il collage è di Cristiana Couceiro)