Una mostra collettiva sull’animalità che prende forma dallo sguardo degli artisti e degli animali, accumunati da una visione del mondo originaria e spesso decentrata. Entrambi esempi di alterità, ci indicano modi diversi di riappropriarci di noi stessi e delle cose, suggerendoci una diversa percezione che spesso si trasforma in una misteriosa sfida che ci attrae e ci tormenta.
La galleria Piomonti artecontemporanea è lieta di presentare “Animalia”, una mostra collettiva sull’animalità che prende forma dallo sguardo degli artisti e degli animali, accumunati da una visione del mondo originaria e spesso decentrata. Entrambi esempi di alterità, ci indicano modi diversi di riappropriarci di noi stessi e delle cose, suggerendoci una diversa percezione che spesso si trasforma in una misteriosa sfida che ci attrae e ci tormenta.
Why look at animals? si chiede John Berger in un testo degli anni ’80, che è stato da poco tradotto e pubblicato in Italia
Recentemente altri studiosi come Leonardo Caffo hanno riflettuto sull’animalità e provato a ripensare e riscrivere un alfabeto di concetti per noi acquisiti e che assumono un significato diverso se si abbandona la nostra “posizione eretta” e si prova a percorrere altri piani di realtà strisciando, volando o nuotando. In questo modo si può provare a riscoprire il mondo ricordandoci di essere una delle tante “forme di vita” che lo abitano.
